Il lavoro e la persona oltre le macerie. La ricostruzione post-sisma a Incontri EllePì

Il lavoro e la persona oltre le macerie. La ricostruzione post-sisma a Incontri EllePì

Si è svolto a Roma venerdì 27 Ottobre alle ore 18:30, il tradizionale appuntamento Incontri EllePì della Fondazione Lavoroperlapersona presso la TIM Factory di Via delle Conce. L’incontro, dal titolo Ricostruire, ritrovarsi, rinascere. Il lavoro e la persona oltre le macerie si è interrogato sulle profonde ferite che ancora lacerano il territorio del Centro Italia dopo il sisma del 2016, il quale ha disperso le persone che vi abitavano e ha sfilacciato l’economia del territorio. Di fronte ad una ricostruzione che ancora stenta a mettersi in moto, la Fondazione ha voluto continuare a tenere alta l’attenzione sul tema, proseguendo il discorso aperto con il Film Festival Offida svolto a Settembre dal titolo Attraverso la persona. Ritrovare casa, riscoprire la persona.

La convinzione della Fondazione è che il lavoro debba essere la pietra angolare sulla quale riprogettare il recupero e il ritorno delle persone nei loro luoghi, condizione indispensabile per rilanciare l’identità e l’economia oltre le macerie del presente. Un obiettivo possibile solo se cittadini, istituzioni ed associazioni saranno in grado di unirsi al di là degli egoismi particolari per puntare ad una prospettiva inclusiva di ricostruzione.

L’incontro si è aperto con l’introduzione del presidente Gabriele Gabrielli che ha ricordato l’impegno della Fondazione sul tema del lavoro e della sua insostituibilità per la dignità della persona. L’idea che «del lavoro si possa fare a meno e che basti avere a disposizione un reddito – afferma Gabrielli – non è solo è una idea sbagliata, ma anche pericolosa, perché mette subdolamente a repentaglio la nostra identità di cittadini responsabili e consapevoli in relazione con gli altri».

Successivamente, l’incontro è proseguito con la proiezione del film Questa è casa mia, prodotto dalla Fondazione Lavoroperlapersona per la regia di Giovanni Panozzo. Al termine della proiezione, il regista – presente in sala – ha dialogato con il presidente Gabrielli il quale lo ha ringraziato per aver realizzato un racconto dalla grande profondità emotiva pur lasciando emergere nella narrazione l’importanza del lavoro nel processo di costruzione e ricostruzione dell’uomo in situazioni di precarietà. Infine, grazie al project leader della Fondazione Giorgio Tintino, l’incontro è entrato nel vivo e sono stati coinvolti Luca Alici, filosofo e ricercatore di filosofia politica presso l’Università degli Studi di Perugia e Paolo Esposito, coordinatore del USRC – Ufficio Speciale per la Ricostruzione Comuni del Cratere – Sisma Abruzzo 2009.

Paolo Esposito ha illustrato le attività che in questo momento stanno interessando il territorio della provincia aquilana, mostrando che in primo luogo un territorio fragile richiede una visione globale su cosa e come vogliamo ricucire il tessuto abitativo e produttivo della comunità: ricostruirne le fondamenta richiede una progettualità nel lungo periodo, capace di dare risposte che passino in primo luogo attraverso il lavoro, elemento principale capace di far ritrovare una casa e di riscoprire la persona in relazione con gli altri.

A seguire, Luca Alici ha riflettuto sulla doppia valenza della “precarietà”: essa, infatti, rappresenta una situazione difficile quando è imputabile alla irresponsabilità delle persone che progettano case e territori senza alcun riguardo per la salvaguardia di coloro che vi abitano, ma può rappresenta anche una condizione generativa all’interno della quale ritornare ad incontrare ed accogliere l’altro nella fragilità che si condivide come esseri umani. Infine, dopo un piccolo momento di scambio di battute ed opinioni, l’incontro si è concluso con il classico momento conviviale del buffet.

La Fondazione Lavoroperlapersona è stata ben di ritornare a sottolineare l’importanza del lavoro nel processo di ricostruzione post-sisma, in quanto terreno davvero fondamentale dal quale ripartire per la rinascita della persona e offrire al territorio – e alla comunità che la abita – una nuova prospettiva di futuro da iniziare a ricostruire adesso. In conclusione, la Fondazione vi ricorda il prossimo appuntamento romano che si terrà giovedì 14 Dicembre presso l’Università LUISS “Guido Carli” in occasione della Premio per Tesi di Laurea Magistrali intitolato a Valeria Solesin e l’incontro di Bologna dal titolo Ripensare l’economia tra profitto ed etica del bene comune del 24 Novembre ospiti di Kilowatt presso le Serre dei Giardini Margherita.

 

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