Quali imprese meritano “credito”?
di Gian Luca Gregori
Il sistema imprenditoriale italiano si trova da tempo di fronte ad importanti e difficili sfide, quali la globalizzazione, l’ipercompetizione, la continua e rapida evoluzione tecnologica, le quali hanno innescato un processo di “selezione naturale” delle imprese, escludente soprattutto quelle incapaci di seguire i cambiamenti. Tale processo è stato accelerato ed accresciuto dagli effetti della crisi economico-finanziaria internazionale, i quali, peraltro, hanno comportato la “stretta” creditizia degli istituti bancari, limitando i progetti d’impresa ed alimentando il rischio di estinzione, in certi casi, anche di aziende caratterizzate da un’offerta competitiva ed in possesso di importanti know-how. Lo scenario appare ancora più problematico se si considera l’impatto degli interventi tesi a risanare i debiti pubblici di alcuni Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Italia. Si fa sempre più pressante, quindi, l’esigenza di favorire alcuni cambiamenti utili e necessari per consentire alle imprese di svolgere al meglio il loro rilevante ruolo nello sviluppo socio-economico. In particolare, possono essere rimarcati i seguenti temi prioritari.




